La certificazione di prodotto è l’insieme dei controlli e verifiche che sono necessarie ad assicurare, con ragionevole attendibilità, che un determinato prodotto è conforme ad una norma o altro documento tecnico che può essere di natura privata (volontaria) o istituzionale (volontaria regolamentata).
Ed ecco quelle delle certificazioni specifiche

Continua a leggere…

Continua a leggere…

Continua a leggere…

Continua a leggere…

Continua a leggere…

Continua a leggere…

Continua a leggere…

Continua a leggere…

Global GAP

Stabilisce standard per la produzione primaria e la catena di approvvigionamento. Dalla frutta e fiori al pesce e mangimi. I vari moduli si basano su un solido sistema di certificazione di terza parte, sviluppato in collaborazione con gli stakeholder del settore e rafforzato da strumenti informatici di gestione. Le attività supportano le sei aree di impatto chiave: sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale, benessere dei lavoratori, benessere degli animali, trasparenza della catena di approvvigionamento e sviluppo delle capacità.

RSPO (Roundtable Sustainable Palm Oil)

La certificazione RSPO garantisce che i membri sia i singoli sia le organizzazioni che producono o manipolano fisicamente olio di palma sostenibile certificato RSPO (CSPO) siano certificati, che include l’assicurazione i partecipanti si sono impegnati al rispetto dei requisiti di sostenibilità. I soggetti certificati possono rivendicare il proprio status di certificazione e comunicarlo lungo tutta la catena di approvvigionamento.

ISCC (International Sustainability and Carbon Certification)

è un’iniziativa indipendente multi-stakeholder ed un sistema di certificazione leader che sostiene le catene di approvvigionamento sostenibili, completamente tracciabili, prive di deforestazione e rispettose del clima.

FSA (SAI Platform)

Dal 2002, dalla definizione di agricoltura sostenibile all’identificazione dei principi e delle pratiche che ne consentono la crescita e alla creazione degli strumenti che la rendono possibile. E’ uno strumento che può contribuire alla crescita di un’agricoltura sostenibile e per offrire una supply chain rafforzata dalla fattoria al consumatore.

Certificazioni Forestali (FSC e PEFC)

“La gestione e l’uso delle foreste in un modo e ad un ritmo tali da conservare la loro biodiversità, produttività, capacità di rigenerazione, vitalità e il loro potenziale per svolgere, ora e in futuro, specifiche funzioni ecologiche, economiche e sociali, a livello locale, nazionale e globale, non provocando danni ad altri ecosistemi “. Così è stata definito il concetto di Gestione Forestale Sostenibile da Forest Europe. La certificazione FSC è progettata per aiutarti in questo: garantisce infatti che il prodotto con etichetta FSC proviene da una foresta e da una filiera di approvvigionamento gestita in modo responsabile. Per ottenere la certificazione FSC, è necessario rispettare dieci regole che coprono gli aspetti essenziali della gestione forestale responsabile. Queste regole si applicano in tutto il mondo, attraverso tutti gli ecosistemi e i sistemi culturali, politici e legali, con indicazioni specifiche fornite per l’interpretazione locale. La certificazione PEFC promuove un sistema di certificazione forestale nazionale sviluppato attraverso un processo partecipato che coinvolge diversi portatori di interessi e adattato alle priorità e le condizioni locali. La certificazione forestale è uno strumento nato per promuovere la gestione sostenibile delle foreste e garantire che i prodotti di origine forestale che raggiungono il mercato provengano da foreste gestite in modo sostenibile.

Certificazioni Textile Exchange

Le certificazioni TE assicurano che i materiali utilizzati per realizzare dagli abiti che indossiamo ai tessuti delle nostre case siano prodotti in modo da sostenere il nostro pianeta, i suoi ecosistemi e le sue comunità. La maggior parte delle fibre e delle materie prime utilizzate oggi nell’industria tessile e della moda, come il cotone, la lana, la viscosa, il poliestere e altre ancora, provengono dall’agricoltura, dalle foreste o dai combustibili fossili. Queste sono tre delle principali aree di interesse nella sfida per limitare il riscaldamento globale e mitigare gli impatti più gravi del cambiamento climatico. Le certificazioni si focalizzano sulle modalità di coltivazione, approvvigionamento ed estrazione di queste risorse dalla terra, dalle piante e dagli animali.

Agricoltura Rigenerativa

L’agricoltura rigenerativa è un approccio di riabilitazione e conservazione delle funzioni vitali del suolo e in particolare della sostanza organica del suo strato superficiale, con un’influenza diretta sui sistemi agricoli e alimentari. L’agricoltura rigenerativa combina le pratiche tradizionali e conoscenze moderne, imitando il più possibile i processi naturali.

MSC (Marine Stewardship Certification) – ASC (Aquaculture Stewardship Council)

Le comunità di tutto il mondo si affidano alla pesca per il proprio sostentamento e come fonte vitale di cibo e nutrizione. Più di un terzo della popolazione mondiale si affida ai prodotti del mare come fonte di proteine e 38 milioni di persone sono impiegate nella pesca tradizionale. Se peschiamo in modo sostenibile, possiamo garantire cibo per il futuro e contribuire a sradicare la povertà e la fame. Tuttavia, le pratiche di pesca non sostenibili, come la pesca eccessiva, le attività di pesca non regolamentate e le eccessive catture stanno mettendo a rischio i nostri oceani.